Legge 81 del 2008

Legge 81 del 2008: una guida per interpretarla al meglio

La Legge 81 del 2008, conosciuta anche come Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o TUSL, è un complesso di norme in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro. È composta da 306 articoli che riunisce e armonizza le disposizioni precedenti, stratificatesi per oltre 60 anni.

La Legge 81 del 2008 introduce alcune novità, già recepite con il Decreto Legislativo 626/94. Tra le novità di maggior rilievo troviamo:

  • l’introduzione del concetto di delega del Datore di Lavoro
  • la promozione nelle aziende di un sistema di gestione integrato.

Legge 81 del 2008: ecco quali sono gli obblighi del datore di lavoro

Nel Testo Unico vengono previsti compiti specifici per il datore di lavoro. È  sempre bene ricordare che Datore di lavoro significa soggetto che ha la responsabilità dell’organizzazione e che dispone di poteri decisionali e di spesa. Sapere chi è il Datore di Lavoro è un passo necessario per iniziare e attivare una catena di attività. Attività quest’ultime che hanno lo scopo di prevenire e proteggere dai rischi aziendali.

In materia di sicurezza sul lavoro, è il datore di lavoro che è genericamente obbligato ad assicurare il benessere psico-fisico dei dipendenti.

Determinante è la valutazione dei rischi. Si tratta di un documento nel quale sono contenuti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.

Il documento di valutazione dei rischi (DVR) è uno dei precisi obblighi del datore di lavoro. Deve contenere, tra le altre cose, anche le misure le misure di prevenzione e protezione che il Datore di Lavoro intende adottare per la riduzione dei rischi (rischio residuo).  Altro obbligo fondamentale in capo al Datore di Lavoro  è anche il controllo dei suoi dipendenti affinchè le norme e le misure di prevenzione adottate siano recepite e applicate.

Il Datore di Lavoro potrà avvalersi, laddove presenti, di Dirigenti e manager. Questi sono utili come organizzatori del sistema di prevenzione ma anche e soprattutto della figura del preposto. Il preposto è il controllore, colui che ha il potere di far rispettare le disposizioni che date. Il preposto è chiamato generalmente anche capo reparto o capo ufficio.

Nelle aziende esistono altre figure di riferimento per la sicurezza, che agiscono sempre da supporto al datore di lavoro e/o ai colleghi. L’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), l’ASPP (Addetto  al Servizio di Prevenzione e Protezione) e l’RLS, il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Legge 81 del 2008: la formazione

La Legge 81 del 2008 disciplina anche l’aspetto della formazione. Ogni dipendente deve seguire un corso di formazione sulla sicurezza sul lavoro. Il numero delle ore del corso variano a seconda del tipo di azienda per la quale lavora, corso che deve essere aggiornato almeno ogni 5 anni. Ogni figura di riferimento per la sicurezza deve aver portato a termine uno specifico corso di formazione, a partire proprio dal datore di lavoro.

I corsi possono essere svolti anche ONLINE. L’importante è rivolgersi ad una piattaforma seria e certificata (LMS).  Tutor81 offre un vasto catalogo di corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro.

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